fede

Gioia condivisa 

Michele De Gregorio
Pubblicato il 05-08-2026

Le ammonizioni di San Francesco

Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore, che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e nella persecuzione, nella vergogna e nella fame, nell’infermità e nella tentazione e in altre simili cose, e per questo hanno ricevuto dal Signore la vita eterna. Perciò è grande vergogna per noi, servi di Dio, che i santi hanno compiuto le opere e noi vogliamo ricevere gloria e onore con il solo raccontarle (Am VI: FF155)

È così facile servirsi della gloria altrui.
È così facile usare la fatica del prossimo per farsi belli.
È così facile raccontare al mondo intero (e a se stessi) che siamo bravi cultori di opere grandiose.
Opere che però non abbiamo compiuto.
Opere di cui non siamo gli autori. Ma solo quelli che ne godono.
E questo, in ambito spirituale (nel suo senso più ampio) è un pericolo tanto frequente quanto presente.
A volte rischiamo di riempirci la bocca di parole, finendo per usarle come un bel vestito appariscente che luccica ma che alla fine ti lascia senza amore. Con l’amaro in bocca.
È molto meglio imparare a gioire per un dono ricevuto e ringraziare il Signore per tutto quello che ci dona.
È molto meglio essere riconoscenti. E non dimenticarsi che la vita ha decisamente molto più senso quando ne viene condivisa la bellezza. Sono proprio i piccoli attimi di meraviglia che donano senso. Anche nelle tribolazioni e nei momenti in cui tutto sembra toglierci l’ultimo spicciolo di gioia e l’ultima goccia d’acqua.
La bellezza va condivisa. Non va rubata.
È così facile servirsi della gioia altrui.
Ma è molto più bello sorridere estasiati per un momento di candido stupore.
Perché, in fondo, siamo custodi di un bene che non ci appartiene. Ma che chiedere di essere donato.
E rimesso in circolo.


Grazie per aver letto questo articolo. Per rimanere sempre aggiornato puoi iscriverti alla nostra newsletter cliccando qui

Cari amici la rivista San Francesco e il sito sanfrancesco.org sono da sempre il megafono dei messaggi di Francesco, la voce della grande famiglia francescana di cui fate parte.

Solo grazie al vostro sostegno e alla vostra vicinanza riusciremo ad essere il vostro punto di riferimento. Un piccolo gesto che per noi vale tanto, basta anche 1 solo euro. DONA