Le visite dei pontefici
In occasione dell’VIII Centenario della morte di san Francesco (1226-2026), dopo la conferenza stampa di presentazione tenutasi oggi a mezzogiorno presso la Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso, la comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi inaugura la prima ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali del Santo.
L’annuncio, accolto con grande sensibilità da autorità religiose, civili e media nazionali e internazionali, segna l’avvio di un momento storico che coinvolge e unisce fedeli, pellegrini e istituzioni nel segno della fraternità universale. L’evento solenne avrà inizio nel pomeriggio, offrendo a tutti un’opportunità senza precedenti per sostare in preghiera davanti alle spoglie di Francesco, riscoprendo la profondità del suo messaggio di amicizia, dono di sé e speranza.
L’ispirazione di fondo che guida l'evento dell'ostensione è la parabola evangelica del seme (Gv 12,24): ciò che muore nell’amore germoglia e porta frutto. E questa consapevolezza, manifestata in modo eloquente dai resti mortali di san Francesco, vuole essere un invito a considerare la vita personale di ciascuno in un’ottica analoga: come Francesco ciascuno è chiamato a donarsi generosamente nelle relazioni, per diventare quest’albero vivo di fraternità che continua a donare frutto nella storia della Chiesa e del mondo. A questo proposito è molto eloquente il dipinto dal titolo “frate Francesco", realizzato dalla pittrice Elisa Galardi - che ringraziamo sentitamente - che è la copertina del numero di febbraio del mensile “San Francesco”, di cui parleremo in seguito.
«A nome del Padre Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, e della nostra Comunità Francescana - ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, - desidero sottolineare come l’ostensione delle spoglie mortali di san Francesco rientri tra le tante iniziative che ad Assisi, in Italia e nel mondo vogliono testimoniare come il Santo di Assisi sia ancora oggi un dono per tutti.
In lui, infatti, e grazie alle ispirazioni che ci vengono grazie alla sua "frequentazione", le nostre relazioni possono riscoprirsi fraterne, il mondo ci appare come la casa comune e il futuro si apre come grembo di speranza. Per noi, questa vitalità e profondità di Francesco trova la sua radice unicamente nella sua adesione sincera e profonda a Cristo e al Suo Vangelo. Ma anche per chi non è credente, san Francesco è una buona notizia: la concreta possibilità, storicamente provata, di una vita umana che non si fonda sulla competizione, ma sulla collaborazione e sul servizio reciproco.
In questo contesto, mentre ringraziamo con affetto e porgiamo i più cari saluti al Santo Padre Leone XIV che ha generosamente autorizzato e benedetto questa iniziativa, desideriamo ricordare con profonda gratitudine anche Papa Francesco. Proprio nel dicembre 2023 accolse di buon grado e con parole di incoraggiamento l’intuizione di fra Marco di proporre, durante questo centenario, un gesto così significativo. Papa Francesco poi, nel suo ministero, ha aiutato tutti, e in particolare noi francescani, a riscoprire la costante attualità delle intuizioni di san Francesco, proprio di fronte alle sfide complesse del nostro tempo».
La conferenza stampa di presentazione dell’ostensione delle spoglie mortali di san Francesco, tenuta alle ore 12 presso la Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso, ha visto la presenza di: fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento, mons. Domenico Sorrentino, amministratore apostolico della Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, di Davide Rondoni (in collegamento da remoto), Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il Sindaco di Assisi Valter Stoppini. L’iniziativa ha visto - a vario titolo - la collaborazione e il sostegno di diverse realtà e numerosi partner e sostenitori: tra cui Avvenire, Officina della Comunicazione, il Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario, associazioni di volontariato e istituzioni locali e nazionali, il tutto reso possibile dal prezioso supporto delle forze dell’ordine e di molteplici realtà tecniche e imprenditoriali, il cui elenco completo è riportato in calce.
Fin dalle scorse settimane, la preparazione dell’ostensione ha visto momenti significativi, come la prima ispezione del sarcofago nella notte del 9 gennaio scorso, alla presenza del vescovo diocesano, monsignor Sorrentino.
Questa mattina a partire dalle 9 si è proceduto - alla presenza tra gli altri di diversi frati della comunità - all’estumulazione dei resti mortali di san Francesco dal sarcofago in cui riposano. sono stati deposti su una mensa preparata ad hoc nella cripta della Basilica. Da lì comincerà la celebrazione della traslazione - a partire dalle 16 - e dei vespri in chiesa inferiore alla presenza di circa 300 frati. La celebrazione - presieduta dal cardinale Ángel Fernandez Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi - sarà trasmessa in diretta su Rai1 all’interno del programma “A sua Immagine”, al cui staff (autori, regista, ecc.) va tutto il nostro grazie per la preziosa e fattiva collaborazione.
Domani, 22 febbraio, alle 11, sempre in diretta su Rai1 all’interno del programma “A sua Immagine”, sarà trasmessa la celebrazione eucaristica domenicale, sempre presieduta dal cardinale Ángel Fernandez Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi.
L’ostensione, come preannunciato proseguirà fino al 22 marzo, è un invito a riscoprire l’eredità di Francesco, un uomo il cui messaggio di pace e fraternità continua a parlare al cuore dell’umanità. Ricordare la sua morte significa celebrarne la vita e l’impatto che, a 800 anni di distanza, continua a ispirare il nostro cammino. L’intero mese sarà arricchito da un fitto calendario di appuntamenti liturgici e culturali, pensati per favorire la partecipazione e la riflessione. Tra gli eventi (religiosi e culturali) che caratterizzeranno questo mese dell’ostensione ricordiamo la veglia dei parlamentari e dei rappresentanti delle istituzioni della Repubblica Italiana il 12 marzo alle 20, il Meeting Francescano Giovani dal titolo “Sorella morte. Un’esperienza da scartare” al Sacro Convento il 14 e 15 marzo e il convegno dal titolo “Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita” che si terrà nella Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli dal 20 al 22 marzo. La solenne celebrazione conclusiva dell’ostensione si terrà il 22 marzo alle 17 nella chiesa superiore, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Per accompagnare questo tempo di grazia, sono stati creati speciali contenuti di approfondimento. Il mensile San Francesco patrono d’Italia ha pubblicato un numero da collezione intitolato "San Francesco vive", un volume di 160 pagine che esplora la figura del Santo e l'eredità del francescanesimo. dal prossimo 24 febbraio, martedì, sarà possibile acquistarlo anche in edicola, in combinazione con il quotidiano Avvenire. info più dettagliata sono disponibili su https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/notizie/francescanesimo/san-francesco-vive--un-numero-da-collezione-per-raccontare-800-anni-di-storia-53799
Inoltre, il podcast "Parole Povere" offre riflessioni sul senso dell’ostensione negli episodi con fra Giulio Cesareo:
Ep. 20: "Una bellissima opportunità"
(https://youtu.be/RBm3e_HtfRs?si=se_ZXL85YW1G5ktj)
Ep. 30: "Nani sulle spalle di Francesco"
(https://youtu.be/OyeLHEiP1Jg?si=eNkFRvXlN-JJ9iUa)
Informazioni e approfondimenti sono costantemente aggiornati sul sito ufficiale del centenario per le iniziative della Basilica di San Francesco: sanfrancescovive.org (in italiano e inglese).
Parallelamente, quest’oggi ha anche debuttato il nuovo portale www.giovaniversoassisi.org, una "porta digitale" dedicata ai giovani per dialogare con le nuove generazioni e centralizzare le proposte formative del Centro Francescano Giovani, inclusi gli eventi straordinari del Centenario come il Meeting Francescano Giovani del 14-15 marzo “Sorella Morte”, con oltre 400 giovani iscritti.
I numeri dell’ostensione
Pellegrini
Le persone prenotate per la venerazione delle reliquie di san Francesco sono a oggi circa 370000, dai 5 continenti, sebbene la maggior parte sia italiana (80%). 5000 dagli USA, 3100 dalla Croazia, 2000 dalla Slovacchia, 1500 dal Brasile e dalla Francia, 234 dall'Indonesia, 37 dal Giappone, 1000 dal Regno Unito, alcuni da Kenya, Giamaica, e Singapore.
I volontari sono circa 400.
63% sono donne e 37% uomini
Età: Tra 16 e 80 anni.
Provenienza: Italia, paesi europei, ma anche america e australia, dal Pakistan e dall’India e dal Kenia
Appartengono a oltre 60 associazioni: Ente Calendimaggio, Pro Loco, Protezione Civile, misericordie, realtà ecclesiali di stampo francescano e non, associazioni laiche, Scuola Alberghiera, Associazione Nazionale Carabinieri, CISOM (elenco completo in calce)
La venerazione delle spoglie mortali di san Francesco: percorso, modalità, luoghi, opportunità
La possibilità di venerare le spoglie di Francesco è riservata solo a coloro che gratuitamente hanno prenotato sull'unico portale abilitato che è sanfrancescovive.org / saintfrancisliveson.org. L’ingresso nei giorni feriali è a partire dalle 7.30 (nel weekend alle 7) mentre la chiusura è alle 19. Tutte le celebrazioni eucaristiche (ss. Messe) sono previste in chiesa superiore. Anche in questo caso la partecipazione è possibile solo previa prenotazione.
Le persone prenotate, all’ingresso della tenda dell'accoglienza - montata per l’occasione nella piazza inferiore - riceveranno:
il libretto del pellegrino: con informazioni sui luoghi, gli orari e le possibilità dell'esperienza e con un testo che prepara la venerazione attraverso la valorizzazione dell’arte presente in Basilica. Nell’ultima pagina i pellegrini potranno ricevere anche il timbro del pellegrino, come è tradizione in occasione di pellegrinaggi verso alcuni celebri santuari della cristianità.
un foglio su cui scrivere una preghiera a san Francesco - da deporre a lato dell’urna con i resti del santo;
il santino con la preghiera del pellegrino
Le possibilità di visita sono due, a seconda dei giorni e degli orari.
Il percorso A (guidato da un frate: dalle 10 alle 16, dal lunedì al venerdì) è per gruppi linguisticamente omogenei di massimo 60 persone. Prevede una catechesi di accoglienza e, dopo la venerazione, la conclusione con la liturgia del rinnovo delle promesse battesimali nella cappella San Bonaventura all’interno del Sacro Convento. Questi pellegrini, riceveranno anche in dono un ricordo simbolico: un vasetto biodegradabile, con della torba essiccata e dei semi di grano, per rivivere a casa l’esperienza che - solo morendo alla condizione di seme - esso può diventare fecondo.
Il percorso B, fino alle 10 del mattino e dopo le 16 nei giorni feriali, tutto il giorno nei weekend, è un cammino autonomo da parte del pellegrino, munito del libretto con le informazioni essenziali per l'esperienza.
In Basilica non è permesso fare foto o video.
All'interno del convento è stata allestita un’area per le confessioni, una sala per la registrazione di intenzioni di messe, le offerte e l'eventuale ritiro del numero da collezione della rivista San Francesco vive e del timbro ufficiale del pellegrinaggio .
Le offerte raccolte, oltre a sostenere i costi dell'iniziativa dell'ostensione, sosteranno l'hospice pediatrico oncologico che sarà realizzato come da recenti deliberazioni della Regione Umbria. cfr https://www.regione.umbria.it/notizie/-/asset_publisher/54m7RxsCDsHr/content/centenario-francescano?read_more=true
È stata allestita nel chiostro anche una mostra sul ritrovamento del corpo di san Francesco nel XIX secolo e saranno aperti anche il museo del Tesoro e lo store “Ricordi francescani”.
Maggiore accessibilità
L’iniziativa dell’ostensione ha contribuito a numerosi interventi volti a migliorare l’accessibilità di gran parte delle aree del complesso monumentale della Basilica e del Sacro Convento. Dopo l’installazione delle mappe tattili, realizzate in occasione del G7 sulla disabilità e l’inclusione, negli ultimi mesi è stato installato un nuovo ascensore, situato all’uscita del transetto destro, per consentire l’accesso al chiostro dalla chiesa inferiore. Inoltre, è stato reso disponibile un ascensore per raggiungere il chiostro superiore, e sono state posizionate pedane che hanno eliminato le barriere architettoniche in tutta l’area. Questi interventi rappresentano un significativo passo avanti nel miglioramento dell’accessibilità di un edificio così prezioso, antico e complesso. Anche l’attuale penitenzieria, situata nella cappella Frate Leone all’interno del convento, è ora accessibile alle persone con disabilità motoria.
La comunità dei frati del Sacro Convento di san Francesco in Assisi ringrazia sentitamente
1. i volontari: Centinaia di volontari:
2. i partner: Avvenire, Musa Ideas Factory/Prenota un Posto, Officina della Comunicazione, GS Elettronica
3. le istituzioni: Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell'Ottavo Centenario della Morte di San Francesco, Regione Umbria, Città di Assisi,
4. i sostenitori: Fibraweb, Intesa Sanpaolo, Tecnoservice, Valle Di Assisi, Centro Italia Veicoli Industriali, Colacem, Luigi Metelli Spa, Manini Prefabbricati, Scai- Società Costruzioni Attrezzature Industriali, Esg89 Group
5. chi tutela la sicurezza: le forze dell’ordine: Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Polizia, Arma dei carabinieri, Esercito, Polizia locale.
e poi: Microlab, CIAM, Soluzioni Tecniche Studio Associato; Advancis System Partner; AVS Electronics; Sicurit Alarmitalia; Hikvision; Officine Meccaniche Galletti, Adalab Officina Informatica; March Networks.
La conferenza stampa di chiusura dell’ostensione del corpo di san Francesco è fissata per domenica 22 marzo presso la Sala stampa del Sacro Convento.
Indicazioni per la stampa e gli operatori della comunicazione.
Volontari: dettagli
Provenienza: Italia, Romania, Francia Germania, Ucraina, Polonia, Grecia, Serbia, Russia, Brasile, Perù, Australia, Messico, Ungheria, Kenya, Pakistan, Mozambico, Repubblica Ceca, Marocco, India, Belgio, Moldavia.
Enti di appartenenza: Ente Calendimaggio; Pro loco Assisi; Pro Loco Valmontone; Pro Loco Rignano/Flaminio; Gruppo Corsi di Cristianità - Cursillos (da Gualdo Tadino); Istituto Alberghiero; Movimento Laudato Si’; Milizia dell’Immacolata; Ordine Francescano Secolare; Hospitale Laudato si’; Umbria - Associazione Nazionale Carabinieri, Sigillo; Associazione Gruppo Monte Cucco; Gualdo Tadino Associazione Gruppo Sorgente; Foligno - Associazione Gruppo Volontari Città Di Foligno; Acquasparta - Associazione Il Cuore Verde dell’Umbria; Terni - Associazione Pro.Civ. Collescipoli Odv; Perugia - Associazione La Rosa dell’Umbria Perugia ODV; Bevagna - Associazione E.C.B. Emergenza Calamità; Bevagna ODV; Cascia - Associazione Gruppo Volontari Valnerina; Cascia - Associazione Prociv Santa Rita; Montone Associazione Gruppo Comunale; Gubbio - Associazione Gruppo Città di Gubbio; Citerna - Associazione Protezione Civile; Stroncone - Associazione Albatros; Corciano - Gruppo Di Protezione Civile; Perugia - Raggruppamento Speciale; Città Di Castello - Associazione Gruppo Comunale; Foligno - Guardie Ambientali Umbria ODV; Perugia - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Gualdo Cattaneo - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Deruta - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Narni - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Terni - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Spello - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Campello Sul Clitunno - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Bastia Umbra - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Baschi - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Nocera Umbra - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Valfabbrica - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Cannara - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Montecastrilli - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Torgiano - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Marsciano - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Massa Martana - Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile; Umbria - Cisom Raggruppamento; Magione - Fraternita Misericordia; Spoleto - S.O.G.It. - Croce di San Giovanni Le Aquile; Montegabbione - Associazione Confraternita Di Misericordia.
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