Le visite dei pontefici
Il 6 settembre suggestiva rievocazione storica fra Assisi, Nocera Umbra, Valtopina e Spello con oltre 80 cavalieri
Sarà all’insegna del ricordo, della celebrazione dei valori francescani e della presenza di pattuglie ippomontate in alta uniforme di tutte le forze armate e forze dell’ordine dello Stato la 47esima edizione della “Cavalcata di Satriano 1226”, in programma il 6 settembre prossimo. L’evento richiama l’ultimo viaggio di san Francesco, ormai morente, verso la sua città natale. È promosso dalla Compagnia dei Cavalieri di Satriano, con il sostegno dei Comuni di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina e della Regione Umbria, della Compagnia dei Cavalieri del Colle Paradiso, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’VIII Centenario e di AFOR Umbria.
La rievocazione storica si svolge nel territorio del Parco del Monte Subasio, toccando tutte le principali tappe percorse nel 1226 e i quattro comuni. Si tratta di un’edizione speciale, nell’ottavo centenario francescano, che coinvolgerà circa 80 cavalieri in sella ai loro cavalli, provenienti da varie parti d’Italia. Accanto a loro anche 18 cavalli e cavalieri di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, IV Reggimento Carabinieri, Carabinieri Forestali e VIII Reggimento Lancieri di Montebello (Esercito), che renderanno l’iniziativa ancora più suggestiva e spettacolare. La Cavalcata sarà anche all’insegna del ricordo di Giovanni Raspa, storico organizzatore e anima della stessa, scomparso prematuramente e improvvisamente qualche mese fa.
Il programma è stato presentato stamattina dai sindaci di Assisi (Valter Stoppini), Nocera Umbra (Virginio Caparvi) e Valtopina (Gabriele Coccia), presente per Spello l’assessore Elisa Narcisi. Ha partecipato anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Sono intervenuti anche Scilla Cavanna, assessore della città serafica con delega al Parco del Monte Subasio, rappresentanti dell’organizzazione e delle forze dell’ordine.
“Si tratta di un evento importante – ha sottolineato Stoppini – che rappresenta un elemento di coesione e promozione del territorio. Quest’anno sarà all’insegna dell’ottavo centenario francescano e della gratitudine verso la figura di Giovanni Raspa, che ha fatto la storia della Cavalcata. La presenza delle pattuglie ippomontate conferisce grande prestigio alla manifestazione”.
“Sarà una bellissima edizione – ha evidenziato Caparvi – con le forze armate a cavallo che daranno ancora più pregio all’evento, confermando anche la vicinanza ai territori e ai cittadini degli uomini e delle donne in divisa”.
“Quest’anno – ha detto Coccia – il nostro paese ospiterà i cavalieri in partenza e sarà attraversato dalla Cavalcata: un itinerario nel segno dei valori francescani di pace e amore, che vogliamo rilanciare”.
Nel corso della conferenza, è stato illustrato anche “Il Cammino di Satriano”, nuovo percorso naturalistico, spirituale e turistico di circa 90 chilometri da fare a piedi, sulle orme della Cavalcata. Si tratta di progetto in itinere promosso dal Comune di Assisi, con l’associazione ASD/APS Natural Slow Life. Il 6 settembre, in concomitanza con l’evento a cavallo, si svolgerà su tale percorso un’escursione ad anello di 8 chilometri.
La presidente Proietti ha sottolineato come “il Parco del Monte Subasio sia una risorsa per tutta l’Umbria, grazie anche a una gestione virtuosa e vicina alle comunità” e come “la Cavalcata di Satriano rappresenti un progetto che unisce, valorizza e promuove i territori, dando forza anche alle aree interne e montane e facendo vivere valori come l’amore per la natura e gli animali”.
LA STORIA DELLA CAVALCATA
Secondo fonti francescane, i cittadini di Assisi, sul finire dell’estate del 1226, messi al corrente delle ormai gravi condizioni di Francesco, inviarono una delegazione di cavalieri nei pressi di Nocera Umbra per riportarlo in corteo nella sua terra. La commemorazione dell’evento fu voluta nel 1926 da Arnaldo Fortini, che costituì nel 1923 la Compagnia dei Cavalieri di Satriano. La rievocazione andò avanti fino al 1939, per poi interrompersi a causa della guerra. Venne riproposta sporadicamente negli anni Cinquanta e ripristinata in via definitiva nel 1980 e da allora va avanti ininterrottamente da 47 anni. Così ogni anno, fra fine agosto e i primi di settembre, il viaggio si ripete rappresentando anche un’importante occasione d’incontro fra comunità e di promozione turistica del territorio.
IL PROGRAMMA 2026
Prevede il 6 settembre alle ore 8.30 il raduno dei cavalieri a Nocera Umbra, con partenza alle 9.00 dopo il saluto del sindaco della città e la consegna di una pergamena di saluto indirizzata a quello di Assisi. Alle 10.30 colazione a Villa Postignano. Alle 12.00 arrivo a Satriano e celebrazione della messa nella chiesetta del paese. Qui ci sarà un momento particolarmente toccante, quando verrà deposta una staffa in memoria di Giovanni Raspa. Alle 13.30 l’evento proseguirà con momento conviviale ad Armenzano, alle 15.00 partenza per Assisi, alle 16.45 sosta a Costa di Trex, alle 17.50 arrivo nella città serafica in prossimità di Porta San Giacomo e formazione del corteo per l’ingresso in Piazza del Comune. Qui, alle 18.00, ci sarà l’incontro dei cavalieri con le municipalità di Assisi, Nocera Umbra, Spello e Valtopina. Alle 18.15, in Piazza Santa Chiara, i cavalieri omaggeranno le Clarisse con dei fiori, poi ci saranno la consegna della pergamena al primo cittadino di Assisi, i saluti istituzionali e la benedizione dei cavalieri. I protagonisti della Cavalcata saranno accolti anche dal Calendimaggio e dagli Sbandieratori di Assisi, che proporranno canti e spettacoli.
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