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Una legge per il clima, ecco le novità volute dal governo

Redazione

Una “Legge per il clima” perché si possano raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Piano nazionale integrato energia e clima 2021-2030. E' questa la novità voluta dal governo che entra nella bozza “Decreto clima”, una legge ad hoc che “ogni due anni” sarà presentata alle Camere dallo stesso Esecutivo "su proposta del ministro dell'Ambiente e del ministro dello Sviluppo economico”, come si legge sulla stessa bozza anticipata dall'Ansa.

Il disegno di legge, nello specifico, riguarderà il miglioramento della qualità dell'aria. Intanto si apprende pure che le città metropolitane e i centri sopra i 100mila abitanti devono approvare entro il 31 dicembre 2020 Piani urbani di mobilità sostenibile per assicurare l'abbattimento dell'inquinamento dell'aria e acustico. Dal primo gennaio 2021 - si legge nel testo - "le risorse statali" per la mobilità sostenibile sono "attribuite agli enti territoriali qualora abbiano provveduto all'approvazione del Piano urbano", e le impieghino per finanziare progetti coerenti. La quota di risorse di competenza per il 2019 del ministero dell'Ambiente è destinata, nei limiti di 20 milioni per il 2020 e 20 milioni per il 2021, a finanziare progetti dedicati alle corsie preferenziali per il Trasporto pubblico locale.

La sensibilizzazione ai temi dell'ambiente passerà anche attraverso una campagna di informazione e sugli strumenti di contrasto, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, rivolta a tutte le scuole e verrà avviata grazie uno specifico fondo chiamato “Programma #iosonoAmbiente” da 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2021-2022. Il fondo viene destinato al finanziamento di "progetti e iniziative, incluse attività di volontariato degli studenti, per la diffusione dei valori della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, e alla promozione di percorsi di conoscenza ambientale sull'insegnamento dell'eduzione civica.

di Gianluigi Basilietti, direttore Umbria Radio