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'Dona un albero', il progetto eco-friendly di Palazzo Vecchio

Redazione

Pullulano iniziative. C’è smania di riscoprire quel dolce sapore bucolico reso amaro in passato da generazioni più interessate a masticare cemento piuttosto che verde. Il boom delle iniziative procede senza sosta. E questo è un bene, soprattutto per chi lotta rimanendo in città dove sempre più spesso ci si appropria di spazi per piantare alberi e piante. A Firenze, per coinvolgere i cittadini a esser parte-attiva nel processo di riforestazione urbana, l’assessore all’ambiente Cecilia Del Re ha lanciato la campagna “Dona un albero”.

Assessore, di cosa si tratta?

«Piantare entro i prossimi anni 15mila nuovi alberi è sicuramente uno degli obiettivi del nostro programma di mandato. Abbiamo coinvolto i cittadini per incrementare il patrimonio-verde pubblico di Firenze, mettendo a disposizione su una piattaforma online (ambiente.comune.fi.it) un catalogo comprendente 10 differenti tipologie di alberi. Una volta scelto l’arbusto, dopo averlo pagato con un contributo di 150 euro, sarà piantato e gli verrà apposta una targhetta che presenterà un qr-code in cui il donatore o la donatrice potranno scrivere una dedica di 280 caratteri; praticamente, la lunghezza di un tweet».

In un momento in cui la politica aizza e fomenta, da Palazzo Vecchio giunge un cambio di tono.

«Il cómpito della politica è anche quello di veicolare messaggi di amore e speranza. L’entusiasmo che ha accolto l’iniziativa mi ha procurato un immenso piacere. Vedere i donatori e le donatrici desiderosi partecipare, legando sentimenti e ricordi a un albero, è una cosa bellissima. L’albero è pur sempre il simbolo della vita, e le dediche che accompagnano ogni singola pianta sono estremamente emozionanti».

Qualcuna, in particolare?

«Tantissime, mi creda. Molte dediche raccontano in breve storie intense, commoventi. C’è poi un aspetto educativo e formativo da non sottovalutare».

Cioè?

«Molti genitori hanno usato i 280 caratteri a loro disposizione per ricordare ai figli quanto sia importante mettere a dimora un albero in città per ridimensionare la CO2 e contrastare i cambiamenti climatici».

A tal proposito, cosa vuol dire oggi fare l’Assessore all’ambiente?

«Vuol dire avere tante responsabilità. Per me essere un amministratore è un onore ma anche un onere. Il nostro impegno è quello di trasformare Firenze in una città sempre più eco-sostenibile, nel senso più autentico e duraturo, tramandano il patrimonio – non soltanto quello culturale e artistico, ma anche quello naturale – alle nuove generazioni. Stiamo perciò attuando delle politiche mirate, sia a livello di prevenzione che di formazione, sui temi della raccolta differenziata, del riuso, dell’economia circolare, della riduzione della plastica monouso, della lotta allo spreco delle risorse naturali, sperimentando sistemi di irrigazione intelligente connessi alle previsioni meteo ‘ché consentono un notevole risparmio di acqua. Stiamo agendo su più livelli, riservando una particolare attenzione anche alla tutela dell’ape, un insetto così piccolo ma fondamentale per la vita del Pianeta».

Assessore, non possiamo non dirlo: “Dona un albero” ispirerà liberamente tanti altri amministratori.

«La sensibilizzazione dei cittadini sul tema degli effetti benefìci del verde dovrebbe occupare un posto di rilievo in ogni agenda di mandato. Siamo già stati contattati da altri amministratori di altre città, lo confesso; la cosa mi inorgoglisce particolarmente perché è sempre bello trarre spunto dalle buone pratiche e replicarle sul proprio territorio».

Domenico Marcella
Twitter: twitter.com/dodoclock

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