NOTIZIE > fede

I santuari, laboratori per una nuova evangelizzazione

I santuari, laboratori per una nuova evangelizzazione
Credit Foto - Redazione online

Non conoscono crisi di presenze. Anzi sono luogo privilegiato della presenza stessa di Dio in un tempo di secolarismo. E sempre più spesso accendono la scintilla di piccole e grandi conversioni, in un mondo che vive etsi Deus non daretur. Sono i santuari italiani (e del mondo intero), oggetto ieri di un confronto a più voci, che nella seconda giornata dell’assemblea della Cism - la Conferenza dei superiori maggiori d’Italia - ha riunito attorno allo stesso tavolo i rettori dei santuari di San Giovanni Rotondo, di San Gabriele dell’Addolorata, di Santa Maria degli Angeli e naturalmente della Basilica di San Francesco. 



Quattro voci - più quella del presidente della Cism, padre Luigi Gaetani, e del coordinatore del dibattito, padre Pierluigi Nava - ma alla fine un’unica sottolineatura: i santuari sono oggi veri laboratori della nuova evangelizzazione. Lo è sicuramente la "casa" di San Pio da Pietrelcina sul Gargano. «Ci adoperiamo ogni giorno – ha detto il rettore, padre Francesco Di Leo – perché il pellegrino trovi gli strumenti necessari per vivere la sua visita come evento di fede».


Il che significa «vigilare affinché non si inneschino distorsioni devozionistiche e forme deleterie di soggettivismo», ma tutto venga incanalato verso la vita sacramentale: Eucaristia e Riconciliazione soprattutto. Inoltre, la proposta pastorale di un santuario, ha ricordato il cappuccino, «non può mai essere avulsa dal contesto diocesano e deve tenere conto del cammino della Chiesa in Italia e di quella universale».


Elementi questi che sono presenti anche a San Gabriele dell’Addolorata, dove – come ha riferito il rettore, padre Pasquale Panetta – si cerca anche di valorizzare i laici quanto all’accoglienza dei pellegrini e all’animazione liturgica. «Proponiamo anche la via della bellezza - ha rimarcato il passionista -, perché la visita alle opere d’arte presenti nel santuario diventi una vera e propria catechesi». Via delle bellezza che viene in primo piano anche e soprattutto nei due santuari di Assisi.


A Santa Maria degli Angeli, ha detto il rettore, padre Giuseppe Renda, questo si traduce in tante iniziative, dalla mostra dei presepi a Natale, alle serate culturali d’estate con momenti di danza, canto e prosa, senza rinunciare alle forme tradizionali di accoglienza dei pellegrini. «Vediamo gente che si apre, che si comunica, che manifesta una sete di Dio a lungo repressa. Occorre dare al cuore dell’uomo contemporaneo gli elementi fondamentali del Vangelo».


È in effetti la stessa esperienza che si vive nella Basilica di san Francesco, dove il progetto pastorale – ha fatto notare il rettore, padre Alfredo Avallone – mira a riparare i guasti del cosiddetto «"triangolo della crisi": crisi dei valori, delle relazioni e della solidarietà».


«Il tutto attraverso una accoglienza in stile francescano che – ha spiegato – ha come capisaldi il sostegno esistenziale, l’animazione liturgica e l’accompagnamento». Il santuario, ha riassunto padre Gaetani, è «luogo di grazia dove tanti religiosi in Italia vivono la cura del popolo di Dio in una dimensione di servizio che è al tempo stesso fatica e inventiva, ma anche percorso di spiritualità per saldare lo straordinario all’ordinario del cammino di fede che poi deve continuare nelle parrocchie e nelle comunità cristiane».


Nella mattinata di ieri, all’assemblea della Cism, è intervenuto il segretario della Congregazione per la vita consacrata, l’arcivescovo José Rodriguez Carballo, che ha sottolineato la necessità di gestire i beni dei religiosi secondo un’economia a servizio del carisma e della missione.

Mimmo Muolo, Avvenire




Commenti dei lettori



NON CI SONO COMMENTI PER QUESTO ARTICOLO

Lascia tu il primo commento

Lascia il tuo commento

Nome (richiesto):
Email (richiesta, non verrà mostrata ai visitatori):
Il tuo commento(Max. 300 caratteri):
ACCONSENTO NON ACCONSENTO
al trattamento dei miei Dati personali per le finalità riportate nell'informativa, al fine esclusivo di contattare l'utente per sole ragioni di servizio, legate all'evasione delle sue richieste (pubblicazione commenti)
Organo ufficiale di Stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi
Custodia Generale Sacro Convento
© 2014 - tutti i diritti riservati
Contatti | Credits