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La missione umanitaria dei frati a Rodi e Kos

Migliaia di profughi proveniente da Siria, Afganistan si sono riversati in due isole greche

di Gelsomino Del Guercio
La missione umanitaria dei frati a Rodi e Kos
Credit Foto - ANSA-GIUSEPPE LAMI

Migliaia di profughi proveniente da Siria, Afganistan si sono riversati in due isole greche per sfuggire da guerre civili e vite di stenti. Si tratta di Kos e Rodi.

IL CASO "KOS"

Kos, nel periodo più "bollente", ha accolto fino a 58mila rifugiati. Nell'isola esiste un hot-spot per l’accoglienza, l’identificazione e lo smistamento che è stato pensato per 600 persone, ma che a fine 2017 ne ospitava in realtà tremila. Persone che vivono in situazione di grave indigenza e in condizioni sub-umane.

I PROFUGHI A RODI

Il centro profughi di Rodi, ospitato nell’ex mattatoio dell’isola ospitava a fine 2017 un centinaio di persone, tra cui minori non accompagnati e anche giovani e coppie. La struttura è fatiscente e le condizioni sanitarie sono inenarrabili. Anche in questo caso, per quella struttura sono passati migliaia di disperati, molti dei quali ancora rimasti sull'isola greca.

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IL LAVORO DEI FRATI

In questo contesto è indispensabile la grande azione umanitaria dei frati francescani nelle due isole. Il supporto e l'assistenza dei frati, accanto alle organizzazioni umanitarie sta lasciando un segno indelebile.

In particolare i frati francescani di Rodi, come spiega Agensir, assistono 250 persone con aiuti in vestiario, medicine e pacchi alimentari. Il progetto di assistenza ai profughi, con un occhio di riguardo ai minori non accompagnati, è seguito personalmente da padre John Luke, delegato del custode per Rodi.

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ASSISTENZA AGLI SCHIAVI

Su Rodi la presenza dei frati è antichissima e risale addirittura al periodo crociato. Nel corso del dominio turco solo ad alcuni frati francescani fu concesso il permesso di rimanere a Rodi. Essi prestarono servizio di assistenza spirituale agli schiavi e ai mercanti, anche se questi erano notevolmente diminuiti.

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LA CUSTODIA DI TERRA SANTA

In epoca moderna (dal 1912 al 1943) i frati francescani contribuirono notevolmente a sostenere il benessere fisico e spirituale della comunità internazionale, composta principalmente dagli italiani. In questo periodo i francescani dell’isola appartenevano alla provincia serafica di Assisi.

Dal 1972 la presenza francescana dell’isola è legata alla Custodia di Terra Santa, che da manda Gerusalemme alcuni farti perché si prendano cura spirituale e materiale della comunità cattolica dell’isola.



Gelsomino Del Guercio

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